Il logo è il seme. Non la pianta.
Identità, linguaggio, percezione e ciò che rende una forma realmente riconoscibile.
Comunicazione, percezione, simboli, tecnologia e cultura. Pensieri che non devono per forza vendere qualcosa per avere valore.
Non categorie rigide, ma traiettorie: dalla forma al pensiero, dal segno alla tecnologia.
Identità, linguaggio, percezione e ciò che rende una forma realmente riconoscibile.
Riflessioni su attenzione, condizionamento, cultura e costruzione della realtà.
AI, automazione e strumenti letti dal punto di vista dell’uomo che li usa.
Frequenze è il luogo dove il lavoro incontra ciò che lo precede: curiosità, osservazione e significato.